La Grecia e l'India │ Spettacolo con Marialuisa Sales

Associazione Culturale Italo-Greca HELLAS
Associazione Culturale ORCHESTÉS
presentano
"SUL CAMMINO DI ALESSANDRO: LA GRECIA INCONTRA L'INDIA"
Spettacolo di Danza Classica dell'India
a cura di Marialuisa Sales
Shiva e Dioniso Museo mediterraneo bharatanatyam india oriente

GIOVEDI 10 APRILE 2014, DALLE ORE 21
 Nel 2009 le Associazioni Culturali Hellas ed Orchestés hanno prodotto insieme lo spettacolo teatrale "Shiva e Dioniso", rappresentato presso l'Aula Magna della Facoltà di Lingue di Catania e presso il Teatro Greco di Roma. In esso le danze tradizionali del Pontos e della Tracia, entrambe ispirate al culto di Dioniso, si alternavano alle forme invocatorie al Dio della danza e dell'ebbrezza dei Templi dell'India del Sud, guidando lo spettatore in un percorso atto a creare un ponte coreutico tra le due civiltà madri d'Oriente e d'Occidente.

Nel 2014 le due associazioni si ritrovano insieme nell'ambito del progetto "Sul Cammino di Alessandro": dopo la prima tappa, che ha ospitato le danze del vicino oriente, giovedì 10 aprile l'Associazione di Amicizia Italo-Greca ospiterà uno spettacolo di danza classica dell'India a cura di Marialuisa Sales.

Storie di dèi e di eroi, di amanti e di devote, si alterneranno nella cornice tradizionale della sede storica dell'associazione. Seguirà ricca cena-simposio di cibi tradizionali greci, accompagnata dal suono del flauto
(cena vegetariana o non vegetariana a scelta).

"SHIVA E DIONISO
OMAGGIO AL DIO DELL'AMORE E DEL VINO"
TEATRO GRECO DI ROMA - 2009

IL PROGETTO “SHIVA E DIONISO” (2009-2016) - Marialuisa Sales e Rita De Vito
Nel 2009 le Associazioni Culturali Hellas ed Orchestés hanno prodotto insieme lo spettacolo teatrale "Shiva e Dioniso", rappresentato presso l'Aula Magna della Facoltà di Lingue di Catania e presso il Teatro Greco di Roma. In esso le danze tradizionali del Pontos e della Tracia, entrambe ispirate al culto di Dioniso, si alternavano alle forme invocatorie al Dio della danza e dell'ebbrezza dei Templi dell'India del Sud, guidando lo spettatore in un percorso atto a creare un ponte coreutico tra le due civiltà madri d'Oriente e d'Occidente. Nel 2014 le due associazioni si sono ritrovate nuovamente insieme nell'ambito dello spettacolo "Sul Cammino di Alessandro": storie di dèi e di eroi, di amanti e di devote, si sono alternate nella cornice tradizionale della sede storica dell'associazione. Nel 2015 la produzione “Simposiaci” ha proposto per la prima volta una serata all'insegna della danza classica dell'India - con le sue connessioni con il mondo indoeuropeo - e alla poesia su temi mitologici, in collaborazione con la poetessa Neriene, rivisitando creativamente la tradizione del banchetto antico.

MARIALUISA SALES - www.danzaroma.org - Danzatrice di formazione classica, professore di ruolo e presidente dell’Associazione Culturale Orchestés di Roma. Specializzata in produzioni di alto profilo culturale e pedagogico, ha danzato - fra i tanti - per il Teatro dell’Opera Nazionale di Bucarest e per importanti istituzioni museali tra cui il Museo MART di Rovereto, il Museo Nazionale D’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci", il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, il Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico Luigi Pigorini,  il Museo delle Arti del XXI Secolo MAXXI, per l'Università La Sapienza, l'Università degli Studi di Roma Tre, l'Università degli Studi di Catania e per i prestigiosi siti archeologici del Tempio di Ercole al Foro Boario e delle Domus Romane del Celio. È autrice di pubblicazioni sulla danza e diplomata presso la formazione Triennale di Movimento Creativo, metodo Garcia-Plevin. Dopo un lungo percorso di oltre sedici anni nella danza classica bharatanatyam (stile di Pandanallur) - e da sempre appassionata delle tematiche connesse ai culti shakta - ha appreso il repertorio  Odissi (stile di Debprasad Das) secondo la pedagogia tradizionale, in un rapporto individuale maestro-allievo presso la città-tempio di Puri in India. Pratica la Kali Vidya presso il Maa Bata Kali Bali Sahi Mandir di Puri in cui è stata adottata dalla relativa famiglia sacerdotale con il nome di Kali Devi.