Conferenza-Spettacolo di Danza Classica Bharatanayam e Kuchipudi

Danza Bharata Natyam
BIBLIOTECA INDOLOGICA BHAKTIVEDANTA
“RAS-LILA” 
CONFERENZA-SPETTACOLO DI DANZA CLASSICA DELL’INDIA DEL SUD
DEDICATA AL CULTO DI KRISHNA
Roma, 23 marzo 2012, ore 21 

CONFERENZA
Dott.ssa Serena Autiero
Sapienza Università di Roma; 
Presidente di Vidyā - Arti e Culture dell'Asia

DANZA
Danza Classica Indiana stile Kuchipudi: 
Marzia Colitti 
Danza Classica Indiana stile Bharatanatyam: 
Marialuisa Sales 

Dopo aver brevemente delineato l'origine del culto e l'agiografia krishnaita basandosi sui testi sacri che ne parlano (fra i principali troviamo la Bhagavad Gita, lo Harivamsa, il Vishnu Purana e il Bhagavata Purana), saranno proposte una serie di immagini di varia natura (scultura, miniatura, bronzistica) appositamente scelte per esemplificare i temi trattati e ricollegarli alla performance coreutica seguente, in una scoperta interattiva del mito di Krishna. In un viaggio nello spazio e nel tempo vedremo come esso ha radici remote – da taluni ricondotte addirittura alla mitologia protostorica della Civiltà Vallinda – e come abbia conquistato in epoca medievale ampio spazio in relazione al fenomeno della bhakti (devozione personale) e al suo inserimento nell'ambito della religione vaishnava secondo la teoria degli avatara. In seno alla corrente bhakta il culto di Krishna ha ricevuto ampio spazio poichè questa divinità – di cui sono narrate le gesta dalla fanciullezza spensierata all'eroica vita adulta – si presenta con caratteristiche molto umane che fanno sì che il fedele si senta vicino alla divinità stessa e sia in grado di percepirne la presenza nella propria vita e nel mondo reale. Nel suo viaggio geografico invece vedremo come nel percorso dal nord al sud dell'India il mito si sia arricchito di nuovi spunti ed episodi, convogliando al suo interno anche numerosi culti locali dalle caratteristiche simili.

“RAS-LILA”  PERFORMANCE DI DANZA CLASSICA E VOCE
Danze liturgiche dell’India del sud appartenenti alla tradizione Vaisnava. Dopo la tradizionale invocazione a Ganesh (Ganesha Atharva Shirsa) seguono brani dedicati alle storie di Krisna e ai Dasavatar in stile Kuchipudi, Bharatanatyam e Dasi Attam. Lo spettacolo si conclude con l’estratto dall’atto I,  scena II, dell’opera classica telugu Bhamakalapam, gioiello tra le composizioni di Siddhendra Yogi (XIV sec. ca.).