Danza Bharatanatyam, Kuchipudi e Danza di Corte dell'Iran │ Eventi 2010

"SHAKTI MARGA"
Danza Classica Indiana Bharatanatyam:
(repertorio di Y. Krishnamurti, B. Avireddy. Adattamenti: T. Leucci)
Danza: Marialuisa Sales

“Il mondo nasce da Te;
Tu sola lo proteggi
e quando viene la fine dei tempi
in Te si riassorbe”
(Karpuradi-Stotra)

Dimostrazione di danza classica dei templi dell'India del sud
Bharata Natyam sul tema dei culti femminili. Lo spettacolo
presenta brani relativi alle divinità femminili principali
(Parvati, Durga e Laksmi) preceduti dal tradizionale Kavuthuvam
dedicato al Dio Ganesh come “Vinayaka”, Colui che rimuove gli ostacoli.

Terni - Sabato 18 dicembre, ore 18
Centro Moveo - Via del Sersimone, 8/H


"HILAT"

Danza: Marialuisa Sales e Paola Stella
Danza di Corte dell'Iran e Danza Orientale Contemporanea
e musica classica persiana - Ensemble Navà

Colosseo Teatro Nuovo
Roma, 7 novembre 2010


SPETTACOLO DI TEATRO-DANZA INDIANO KUCHIPUDI
“BHAMAKALAPAM”
(“Il litigio di Satyabhama”)
Opera in due atti e sei scene
del Maestro Siddhendra Yogi

INTERPRETI
Marzia Colitti (Satyabhama)
Marialuisa Sales (Madhavi)
Bharathi Avireddy (Madana e canto)
Meera Vemulakonda (Il Signore Krishna)

“Bhamakalapam” è forse il “kalapam” più famoso nel repertorio
delle opere tradizionali presentate dai “bhagatavulu”, gli
esperti attori-danzatori che avevano la loro residenza presso
il piccolo villaggio di Kuchelapuram, o Kuchipudi (attuale
Andhra Pradesh), dal quale questa forma d’arte prende nome.
Attualmente, di questa ricca e raffinata versione orientale di
teatro-danza, si presentano unicamente degli estratti danzati.
Per la prima volta in Italia, viene presentata un’opera
completa di danza, recitazione e canto. Siddhendra Yogi,
l’autore di quest’opera, vissuto forse nel XIV sec., è
considerato il padre fondatore di questa forma di teatro-danza,
così com’è giunta fino ai nostri giorni, sebbene in precedenza
già esistessero, in questa regione dell’India delle forme di
danza e di teatro dedicate prevalentemente alla figura del Dio
Shiva. Con Siddhendra Yogi divenne invece popolare il culto
legato al Dio Vishnu e alle sue incarnazioni, in particolare
l’“avatar” di Krishna. Nei dialoghi e nella natura dei
personaggi di questa forma di teatro-danza, vi sono molte
affinità con la nostra Commedia dell’Arte.
Roma - Venerdì 1 ottobre 2010, ore 21
Biblioteca Indologica Bhaktivedanta
Via Celsa 4/5
Prenotazioni: 06.6781427

Urbino - Sabato 2 ottobre, ore 20.30
Piazza della Repubblica


“DEVI”: IL FEMMINILE DIVINIZZATO
Danza: Marialuisa Sales

Danze di diversi generi compositivi tradizionali incentrate sul
rapporto tra il femminile e il divino. Protagoniste sono sempre
le donne, donne innamorate, donne che si rapportano al loro
amato o alla divinità, in una progressione di stati ove l’Amore
umano si trasforma nell’Amore Divino. La conferenza spettacolo
presenta tre brani relativi alle divinità femminili principali
(Parvati, Durga e Saraswati) insieme a danze incentrate sul
“Krisna-Lila”: i giochi d’amore tra il Dio Krisna e le sue
beneamate, ove l’Amore d’Unione è indirizzato verso il Dio
Scuro, l’ Attraente, come metafora dell’anima che anela al
Divino.
Sabato 22 maggio 2010, ore 18
Kashi Kriya Yoga Centre
Via G. di Vittorio,76, Ellera di Corciano (Perugia)


"MEDITERRANEA DEA"

Associazione Orchestés:
Cristina di Venanzio, Lucienne Musa, Carlotta Menna.

Mediterranea Dea, storie di donne e di mare raccontate attraverso narrativa poesia e danza.
Dai ritmi tribali e popolari del Nord Africa, all'energia e al vigore della Turchia, passando attraverso contaminazioni contemporanee e tracce di un'appartenenza italiana.

Lunedì 17 e sabato 18 maggio 2010, ore 20:45
Teatro Argot
Via Natale del Grande 27, Roma


“ZOE - DITTICO DI DANZE”

Nell’ambito degli eventi per la XVI Maratona della Città di Roma
Danza Orientale Contemporanea: Paola Stella
Danzatrici: allieve del CUS dell’Università “La Sapienza”
Danze dalla tradizione turco-roman:
Shadì (Cristina Di Venanzio, Lucienne Musa, Elena Quadrelli)
e Carlotta Menna

Domenica 21 marzo, ore 16
Piazza Venezia, Roma


Breve estratto da
"MATER MATUTA
Dee e Donne dalle danze dei templi dell’India del Sud"

Marialuisa Sales
a cura dell'Associazione "Argiope"

Lunedì 15 marzo 2010, ore 20:30
Via Germanico 103, Roma

 
"DANZA CLASSICA INDIANA: RITRATTO DI DONNA"
Bharathi Avireddy, Marialuisa Sales e Marzia Colitti

Danze di diversi generi compositivi tradizionali incentrate sul rapporto
tra il femminile e il divino. Protagoniste sono sempre le donne, donne
innamorate, donne che si rapportano al loro amato o alla divinità, in una
progressione di stati ove l’Amore umano si trasforma nell’Amore Divino.
Interventi di Marzia Colitti (stile Kuchipudi) e Marialuisa Sales (stile
Bharata Natyam).

sabato 6 febbraio 2010, ore 21
Biblioteca Indologica Bhaktivedanta
Via Celsa 4/5, Roma
prenotazioni: 06.6781427


“DANZA ORIENTALE CONTEMPORANEA”
performance a cura di Paola Stella
Danzatrici: Paola Stella e le allieve del CUS dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Nell'ambito della Rassegna di danze e musiche tradizionali italiane e internazionali.
31 gennaio, dalle ore 16,45
Teatro S. Silvia,
Viale Sirtori n. 2 - Roma


ATTIVITÀ CULTURALI

"BENARES: il cosmogramma sacro"
Ritualità e simbologia della città-tempio

Video-presentazioni con tour virtuale,
conferenza-dimostrazione e performance di danze della tradizione shivaita
Danza Classica Indiana Bharatanatyam:
Grazia Gentili, Marialuisa Sales

Compresa nel tratto di costa occidentale del Gange delimita da
fiumi Asi e Varuna, Benares, (in hindi Varanasi) è per
eccellenza la Città Sacra dell’India, un mandala urbano il cui
centro, detto Kashi, è santificato dai primordi dell’epoca
vedica, quando Vishnu discese sulla terra a recuperare
l’orecchino caduto a Parvati, per poi ritirarsi al confine
dell’Asi e donare a suo genero Shiva l’area consacrata
circostante. Grazie al repertorio audiovisivo, il partecipante
potrà seguire virtualmente il corso del Gange e visitare
Benares e i principali Ghat cittadini, dal Tempio di Hanuman
che sorge presso l’Asi, ove Tulsidas compose la versione hindi
del Ramayana, passando poi per il Dandi Gath alloggio dei
Sannyasi, fino al Ghat principale, Dasaswamedh, ove secondo la
tradizione Brahma compì il sacrificio dei dieci cavalli ed ove
al tramonto ha luogo un’artik molto opulenta, fino a
Manikarmika, il Ghat più sacro, ove avvengono le cremazioni, e
alle cui spalle si trova il Tempio d’Oro di Shiva Wiswanath, il
Signore del Tutto, col Pozzo della Conoscenza. Di lì il
percorso prosegue sino alla Scindia Ghat col suo Tempio
semi-sommerso, al Ghat dei Cinque Fiumi e al Ghat terminale
dell’Adi Keshava, il Vishnu primordiale dalla carnagione scura
come una nuvola carica, ivi ritiratosi dopo il dono di Kashi.
Le immagini del Tempio d’Oro mostreranno i riti di adorazione
quotidiani e il modo in cui il Lingam di Shiva, fissato a terra
nella Yoni d’oro, dopo i lavaggi con acqua, latte e miele
all’alba, viene colmato di fiori dai devoti durante il giorno.
Ancor oggi i Brahmana del Tempio di Viswanath sono assai
selettivi nel consentire l’accesso dei non-indù alla parte
interna del santuario, ma la videocamera recentemente
installata al di sopra del Viswanath da a tutti, e darà anche
ai partecipanti, l’opportunità del darshan.

Sabato 13 novembre 2010, ore 18.30
Biblioteca Indologica Bhaktivedanta
Via Celsa 4/5, Roma
prenotazioni: 06.6781427


"DANZA DI CORTE DELL'IRAN"
Relazione e intervento di danza
nell'ambito del Convegno
"Occidente ed Oriente:
cultura, usi e costumi, società a confronto".
Sabato 12 giugno, ore 21
Università di Catania,
Facoltà di Lingue e letterature Straniere
Monastero dei Benedettini, Piazza Dante


"SENTIERI D’INDIA"
Incontri con la musica, la danza e lo yoga:
Istituto Orchestés e Associazione Kaustubha

primo incontro
"DANCE OF THE WIND"
un film di Rajan Khosa
sabato 30 gennaio, ore 18.00

La brillante carriera di una giovane cantante di musica classica indiana,
Pallavi (Kitu Gidwani) s'interrompe bruscamente per la morte della madre.
Per questo motivo Pallavi, che ha studiato sotto la guida della madre,
Karuna Devi (Kapila Vatsyayan), si accorge che sta perdendo la voce, la
carriera e anche gli allievi. Ma l'aiuto le arriva sotto le sembianze di
una ragazzina di strada, Tara (Roshan Bano) la cui voce angelica perseguita
Pallavi e la porta verso un viaggio di scoperta. Una celebrazione delle
tradizioni classiche, ambientato a New Delhi, il film di Rajan Khosa,
vincitore di numerosi premi, cattura la bellezza della musica indiana
antica e la cultura da cui si diffonde. “Dance of the Wind”, un film
indiano, riconosciuto a livello internazionale (Festival del cinema di
Venezia, di Rotterdam e di Londra tra gli altri) è una coproduzione di sei
nazioni: India, Inghilterra, Germania, Francia, Paesi Bassi e Svizzera.

secondo incontro
"DEVADÂSÎ E BAYADÈRES"
Conferenza illustrata dalla proiezione d’immagini di Tiziana leucci
Ecole des Hautes Etudes en Science Sociales
Centre d’Etudes de l’Inde et de l’Asie du Sud, Paris
sabato 27 febbraio, ore 18.00

Sin dal tredicesimo secolo dell’era attuale le danzatrici indiane, attive
un tempo nei templi (devadâsî) e nelle corti reali (râjadâsî) del
Sub-continente, hanno costantemente attratto l’attenzione dei viaggiatori
Europei in Asia. Le descrizioni di quest’ultimi hanno ispirato nei loro
paesi d’origine il personaggio letterario e teatrale della ‘bayadère’. La
conferenza tratterà della percezione occidentale di queste artiste indiane
e della loro rappresentazione ad opera di scrittori, musicisti e
coreografi. Contatti: tizpulcino@hotmail.com

presso
Biblioteca Indologica Bhaktivedanta
Via Celsa 4/5, Roma


STAGE

"STAGE INTRODUTTIVO ALLA DANZA DI CORTE DELL'IRAN"
con Marialuisa Sales
Workshop introduttivo dedicato al repertorio ottocentesco delle danze di
corte dell’Iran di epoca Qajar: danza femminile solista la cui origine
viene identificata nella raqs-e tehrani (danza di Tehran).
Contraddistinta da un ruolo preminente della gestualità aggraziata, dalla
mimica espressiva e da alcuni caratteristici passi e spostamenti del
bacino, questo danza è considerata la versione iraniana dell’esibizione
solista che troviamo quale aspetto comune tra le popolazioni armene,
turco-anatoliche, uzbeke, tagiche ed uighur, sino a giungere al
Mediterraneo Orientale ed ai Balcani.
Nota anche come Miniature Dance, il repertorio proposto elabora temi
poetici associando gli stati interpretativi al complesso sistema
duodecimale dei modi musicali (dastgah). I motivi tradizionali dell’Amore
d’Unione e di Separazione vengono sviluppati mediante geometrie circolari e
molto precise, una mimica aggraziata e riferimenti all’arte della miniatura
e della calligrafia. Il seminario propone due brani coreografici della nota
danzatrice e coreografa iraniana Medea Mahdavi.

Milano, 14 febbraio
Circolo Zagharid, Via Bergognone, 24
http://www.zagharid.it

 
"DANZA ESPRESSIVA ARABA: PERCORSO DI SEMINARI"con Roberta e Gaia Scuderi
Istituto Orchestés e Centro Danza Masir di Roma


PUBBLICAZIONI

"IRAN: LA DANZA DELLA DIASPORA"

Due puntate su Radio Radio3:

1) Ranga Bhumi, "il luogo della danza"
2) Il giardino simbolico

a cura di Marialuisa Sales

Due puntate divulgative sul tema della Danza di Corte dell'Iran nella Diaspora contemporanea,
nell'ambito della trasmissione "Passioni" di RAI Radio3.

Testi di Marialuisa Sales, regia di Loredana Rotundo.

Sabato 7 e domenica 8 agosto 2010, ore 10:50
Sabato 24 e domenica 25 aprile 2010, ore 10:50


 "PORTALE INDIA"
http://www.danzeindiane.com

Il primo portale italiano dedicato alla danza e alla musica classica
dell'India. A cura dell'Istituto Orchestés e della Associazione Kaustubha

La pubblicazione del portale rappresenta la prima ricognizione sistematica
di tutti gli artisti (singoli, associazioni, enti e fondazioni) dediti alla
danza e alla musica indiana sul territorio nazionale. PORTALE INDIA è uno
spazio aperto, non ha fini di lucro e si basa sul volontariato dei membri
delle due Associazioni finanziatrici del progetto.